Ultimo aggiornamento: Giovedì 2 Set. 2010 | 20:19
Cronaca | Agrigento | 17 Lug 2008 | 15:04

Cciaa, si presenta progetto pro innovazione tecnologica

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di Direttore

Nella Valle dei Templi l'innovazione va a passo di lumaca. Lo sostiene Unioncamere Sicilia dopo l'esame dei dati che vanno dal 1980 al 2007 e secondo i quali alla Camera di commercio di Agrigento sono state presentate cento richieste di brevetto, di cui soltanto 24 effettivamente registrate: che significa una media di meno di un brevetto all'anno negli ultimi 27 anni. E questo è il quadro che emerge dal rapporto sulle dinamiche brevettali nelle nove province siciliane, curato dalla fondazione "Censis". Partendo da questi dati, domani, dalle 10 alle 13, alla Camera di commercio di piazza Gallo si terrà il seminario di lancio "Resint", il programma regionale che punta a creare la Rete siciliana per l'innovazione tecnologica. Promosso dall'assessorato regionale all'Industria e realizzato da un Raggruppamento temporaneo di imprese composto da Ipi (Istituto per la promozione industriale), Unioncamere Sicilia e "Censis", il progetto infatti mira all'integrazione fra il sistema regionale della ricerca e quello imprenditoriale. "Rispetto al resto del paese, la Sicilia è indietro in tema di innovazione - dice Alessandro Alfano, segretario generale di Unioncamere Sicilia -. Nel 2006, infatti, il saldo della bilancia tecnologica è stato negativo. Ciò significa che si importano più brevetti di quanti se ne vendono all'estero. Un gap che può essere colmato con iniziative come Resint". Ad aprire i lavori di domani saranno il presidente della Camera di commercio di Agrigento, Vittorio Messina, l'assessore regionale all'Industria, Pippo Gianni, e il segretario generale di Unioncamere Sicilia, Alessandro Alfano. La parola poi passerà a Simona Giorgetti dell'Ipi che, insieme con Francesco Estrafallaces della fondazione "Censis", illustrerà nel dettaglio il progetto. La prima fase di 'Resint' è quella dell'ascolto delle esperienze già avviate sul territorio nazionale e regionale. L'approccio sarà di tipo bottom up: partire dalle esigenze concrete delle imprese che operano in Sicilia e valorizzare i network già esistenti. L'iniziativa, infatti, si muove su due traiettorie: da un lato, favorire la diffusione tra le imprese siciliane di metodologie, strumenti e servizi per l'innovazione industriale già presenti sul territorio e, dall'altro, far emergere in maniera più esplicita e chiara la domanda di tecnologie da parte delle aziende. Il dibattito, quindi, si incentrerà sui fabbisogni delle imprese e gli scenari di sviluppo nel settore della ricerca. A moderare la tavola rotonda su "Innovazione & competitività" sarà Valentina Piersanti, project manger di Unioncamere Sicilia. Partecipano Bartolomeo Romano, commissario del Polo universitario della provincia di Agrigento, Salvatore Moncada della Moncada Costruzioni srl, Angela Mirabile della Riplast srl e Stefano Catuara, presidente del consorzio Asi.