Cedimento in via D'Enrico a Fontanelle, Girgenti acque estranea
di Manuela Cumbo
Girgenti acque non è responsabile della voragine che si è aperta in via Ezio D’Enrico, nella frazione di Fontanelle ad Agrigento. L’azienda, infatti, dichiara di aver accertato le cause delle cattive condizioni del manto stradale in quella via, dovute piuttosto al cedimento di un collettore delle acque bianche, che non rientra nelle sue competenze.
L’apertura era stata imputata alla Girgenti acque in quanto il 12 dicembre scorso l’azienda aveva eseguito delle riparazioni a un pozzetto della rete fognaria seguito poi, come consueto al termine dei lavori, da interventi di ripristino del manto stradale. Qualche giorno dopo, si è aperta una voragine e immediatamente Girgenti acque ha messo in sicurezza la zona iniziando a effettuare diverse ispezioni, pur nutrendo il sospetto che la voragine potesse avere cause diverse, non riconducibili alla rete fognaria.
Finalmente oggi, dopo diversi sopralluoghi, effettuati anche alla presenza dei tecnici del Comune di Agrigento, è stato accertato il cedimento del collettore delle acqua bianche ubicato proprio sotto la condotta fognaria. La gestione delle acque bianche è rimasta a carico dell’amministrazione comunale secondo l’articolo 45 della Convenzione di gestione del servizio idrico integrato, quindi la competenza per quanto accaduto e i relativi interventi di riparazione e di ripristino del manto stradale sono a carico del Comune di Agrigento e non della Girgenti acque come inizialmente pensato.