Distretto socio-sanitario D1, disponibili le borse-lavoro
Il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, e l’assessore alla Solidarietà sociale Giacomo Daina, portano a conoscenza dei cittadini interessati che, da oggi, 10 marzo, e fino al 16 aprile, è possibile presentare la domanda per accedere a 46 borse-lavoro, messe a disposizione dal Comune nell’ambito delle iniziative poste in essere dal distretto socio-sanitario D1 di cui Agrigento è capofila.
“Si tratta – spiega l’assessore Daina - di uno dei progetti che il distretto socio-sanitario ha elaborato, nell’ambito della propria programmazione, inerente l’inclusione sociale, ovvero l’insieme di iniziative che mira a limitare i rischi di esclusione sociale e quindi dell’emarginazione socio-economica. Le graduatorie per accedere a questa iniziativa terranno conto dei parametri Isee, dell’età anagrafica, del quoziente familiare, di eventuali problematiche di salute, dello stato occupazionale e abitativo. Una volta redatte tali graduatorie, gli utenti che si collocheranno in posizione utile, andranno a svolgere la loro attività presso alcune aziende che hanno già dato la loro disponibilità. L’impegno lavorativo durerà 6 mesi, per 25 ore settimanali ed un compenso mensile di 450 euro. Le domande – conclude l’assessore - dovranno essere presentate presso gli uffici decentrati dei servizi sociali, che hanno sede nei locali delle ex circoscrizioni. I moduli potranno essere ritirati presso gli stessi uffici o, scaricati tramite internet, dal sito del Comune. In ogni caso il nostro personale è a disposizione per aiutare chi avesse bisogno di chiarimenti o avesse difficoltà nella compilazione delle domande”.
Le borse lavoro sono destinate per il 50 percento ad adulti inoccupati o disoccupati a rischio di esclusione sociale e per il 50 percento a ex-tossicodipendenti, immigrati, detenuti ed ex detenuti.