Ultimo aggiornamento: Giovedì 2 Set. 2010 | 20:19
Cronaca | Agrigento | 29 Lug 2010 | 10:41

Zambuto-Alfano, Fontana
"getta acqua sul fuoco"

agrigentonotizie - cronaca sicilia agrigento politica cultura regione
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"Il confronto politico nella città dei templi necessita di un colpo d’ala per scrivere insieme l’agenda delle priorità d’affrontare per un pronto rilancio culturale, sociale ed economico di Agrigento. Un colpo d’ala per sollevarsi dalla palude delle contrapposizioni partigiane e per guardare ad una condivisa ipotesi di sviluppo del territorio che tenga conto delle opportunità che ancora si possono cogliere".

Tenta di gettare acqua sul fuoco della polemica Vincenzo Fontana dopo l'acceso scontro epistolare di questi giorni tra ministero della Giustizia e consiglieri comunali "alfaniani" e il sindaco di Agrigento Marco Zambuto. Un tentativo almeno parziale, dato che nella sua nota l'ex presidente della Provincia sostiene, ovviamente, l'azione del ministro limitandosi comunque a invitare tutti alla collaborazione e a sfruttare le risorse necessarie per lo sviluppo della città.   "Agrigento - spiega Fontana - dispone di una classe politica che può e deve dare il suo sostegno ad un simile progetto senza necessariamente ricercare forme di protagonismo che lasciano il tempo che trovano. Il contributo che ognuno può dare dalla sua posizione deve essere mirato alla soluzione dei problemi e non alla ricerca della pura visibilità. In questa direzione va dato atto al ministro della Giustizia di avere sempre agito con efficacia e sobrietà dedicando la sua attenzione continua alla città. E’ chiaro che ognuno si muove con il suo stile e secondo il ruolo che occupa, per cui Alfano è normale che intervenga direttamente per le grandi questioni, come l’emergenza al San Giovanni di Dio, e non certo per dirimere aspetti che attengono a mere prassi burocratiche. Non c’è più tempo da perdere se vogliamo che la nostra si accrediti come terra delle opportunità e non già come patria dell’opportunismo".