E' atterrato questa mattina, alle 9.45 circa, all'eliporto dell'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, il direttore generale dell'Unesco, Koichiro Matsuura. Accompagnato dal prefetto di Agrigento, Umberto Postiglione, la più alta carica della "United nations educational scientific and cultural organization" ha subito voluto visitare la valle dei templi insieme alla moglie.
Con l'ausilio delle spiegazioni di un'interprete, Koichiro Matsuura si è più volte fermato ad osservare la magnificenza dei templi agrigentini.
"Per me - ha detto il direttore generale dell'Unesco - visitare la valle di Agrigento è un sogno che si realizza. E' infatti da molti anni che volevo venire. Dopo la visita sull'Acropoli di Atene e a Paestum, mi mancava soltanto la visita ad Agrigento. In passato avevo già visto molte foto, ma l'emozione che si prova vedendoli di presenza è del tutto un'altra cosa".
Sugli eventuali progetti dell'Unesco nei confronti della valle di Agrigento, Koichiro Matsuura ha risposto che l'organizzazione continuerà a vigilare scrupolosamente sulla conservazione dei templi con l'aiuto fondamentale, come ha ribadito, della comunità locale.
Alla domanda sulla costruzione del rigassificatore ad un chilometro dalla valle, il direttore generale non si è sbilanciato più di tanto: "Non sono venuto per studiare questo problema - ha detto - ad occuparsene saranno gli esperti". Scongiurata, inoltre, la cancellazione della valle dei templi di Agrigento dai patrimoni dell'Unesco, in seguito all'eventuale costruzione del rigassificatore: "E' una notizia che sconosco e che non ha nessun fondamento".
Dopo un ultimo giro, Koichiro Matsuura è subito ripartito per andare ad inaugurare, a Palermo, la "Giornata mondiale della Filosofia".
Le foto sono di Andrea Vanadia