Ultimo aggiornamento: Giovedì 2 Set. 2010 | 20:19
Cronaca | Agrigento | 28 Nov 2009 | 15:20

La provincia porta in piazza
la sua "voglia di aeroporto"

agrigentonotizie - cronaca sicilia agrigento politica cultura regione
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di Gabriella Omodei

Il 28 novembre è una data che per la città di Agrigento segna l’inizio di un percorso verso un traguardo da raggiungere: la realizzazione dell’aeroporto a Licata. Un grido unanime che, questa mattina, sindacati, associazioni, la politica, i giovani di tutte le scuole della città e la chiesa hanno fatto risuonare per le vie del centro. Una giornata voluta fortemente dal presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi, che oggi ha visto rispondere al suo appello tutta la città. Presenti anche numerosi sindaci della provincia nonché il sindaco di Agrigento Marco Zambuto. In piazza striscioni con slogan pro aeroporto e bandiere tricolore per lanciare un messaggio: ”Agrigento non è l’ultima città d’Italia e non vuole esserlo”.

Il corteo ha percorso interamente il viale della Vittoria e ha raggiunto la Prefettura dove si è svolto un comizio. Sul palco tutti i rappresentanti dei sindacati, gli assessori comunali e provinciali, i sindaci, l’arcivescovo Francesco Montenegro. Il presidente D’Orsi ha ringraziato la città per la partecipazione, per essere stata testimone di un progetto atteso da 30 anni: l’aeroporto.

“Lo scalo aeroportuale agrigentino – ha detto – rappresenta lo strumento più importante per consentire il definitivo sviluppo turistico del nostro territorio. Potremo finalmente uscire dall’isolamento geografico che per decenni ci ha penalizzati”.
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