L'assessore Calogero Miccichè, in una lunga nota spiega i motivi che lo hanno spinto a non votare in Giunta il bilancio 2007.
Primo motivo: finanziariamente il comune è già dissestato e non lo si vuole dichiarare;
Secondo motivo: l’aumento del canone idrico del 60% voluto dall’Amministrazione del Centrodestra viene fatto proprio dal Sindaco Zambuto con il bilancio 2007
La città di Agrigento è ammalata da tempo, il clima politico è impazzito e schizofrenico, non esistono risorse, eppure si continua a mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi, nella speranza di rimuovere la curiosità della gente di conoscere la voragine delle nostre casse comunali. La tattica è quella di “struzzeggiare” o parlare di altro, in ogni caso l’obiettivo rimane quello di evitare di parlare del dissesto finanziario. Parole maledette, da pronunciare solo a bassa voce e con molta ipocrisia o quando conviene.
Affermare che l’Amministrazione precedente ha lasciato una difficile situazione finanziaria è ragionevole, ma non bastevole, è il non fare niente per farla emergere chiaramente con i numeri che si rivela molto grave anche politicamente, per questi motivi il sottoscritto, nella qualità di Assessore della giunta di coalizione guidata da Zambuto, non ha votato la delibera di bilancio 2007. Gli ulteriori motivi sono qui sinteticamente esposti:
Il progetto di bilancio 2007 attualmente all’esame del consiglio comunale, inizialmente stilato dall’Amministrazione Piazza è stato fatto proprio, salvo qualche ulteriore taglio, dall’Amministrazione Zambuto che ha vinto le elezioni nel nome del cambiamento (per chi se lo fosse già scordato, cambiamento resosi possibile anche grazie al determinante contributo dell’oltre 11 per cento di voti che il sottoscritto ha ricevuto al primo turno).