Ultimo aggiornamento: Giovedì 9 Set. 2010 | 16:14
Cronaca | Agrigento | 15 Mar 2010 | 16:35

Recupero aree costiere, master di Confimpresa

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di Manuela Cumbo

Presentato oggi presso la Camera di commercio di Agrigento il master post lauream in “Progettazione urbanistica dei fronti urbani sull’acqua (water front), dei nodi intermodali e degli approdi diportistici attrezzati 2010”. Il master, organizzato da Confimpresa Euromed in collaborazione con l’Università di Firenze, è destinato principalmente ai laureati in corsi triennali e quinquennali nelle discipline tecniche come architettura ed ingegneria, consentendo l’ingresso anche ai laureati in beni culturali, agraria e affini previo esame. Le domande, scaricabili dal sito di Confimpresa o dell’università di Firenze, sono da consegnare entro il 19 marzo.

Alessio Lattuca, presidente di Confimpresa Euromed, ha esposto le finalità del corso: “Il master si pone l’obiettivo si riunire intelligenze in grado di sviluppare e dar vita quell’aspetto della progettualità che manca fortemente nella nostra città. Il problema principale non è quello della mancanza di fondi di cui si lamenta sempre, ma l’assenza di progetti, persino nei cassetti del Comune. Attraverso questo corso intendiamo creare figure di professionisti che potranno operare per riqualificare aree come quelle del porto di Porto Empedocle dotate di un forte potenziale commerciale economico e turistico, che certamente non si ottiene con la sola costruzione di un rigassificatore”.

“Il corso – spiega Danilo Verruso, tutor del corso – verrà articolato in 120 ore di lezione di cui 64 di attività didattica in aula, 30 di lezioni on line in modalità e-learning, tramite cui ogni ragazzo avrà accesso personale alla piattaforma da cui scaricare il materiale, e 26 di laboratorio.”

Quest’esperienza, giunta alla settima edizione, rappresenta l'occasione per creare un’effettiva risorsa intellettuale per il'intero territorio regionale, in quanto offre la possibilità di uno studio reale e concreto, sul campo, di water fronts, di litorali e aree costiere da recuperare, potenziali centri attrattivi unici in Sicilia, per lo sfruttamento di queste risorse e la creazione di un legame congiunto tra ordini professionali e amministrazione pubblica.

"Il master ha fornito un approccio multidisciplinare sul piano urbanistico, ambientale, economico e sociale - ha commentato Raimondo Lo Presti, corsista della scorsa edizione – Abbiamo lavorato su casi concreti, in particolare io mi sono occupato di una parte del litorale di San Leone, elaborando un progetto tridimensionale per il recupero della zona." Alla fine del master, gli studenti saranno coinvolti in progetti e messi nelle condizioni di poter operare direttamente su casi concreti.
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Alessio Lattuca