Ultimo aggiornamento: Giovedì 2 Set. 2010 | 20:19
Cronaca | Agrigento | 11 Mar 2010 | 14:45

Usura e racket, incontro all'istituto "Foderà"

agrigentonotizie - cronaca sicilia agrigento politica cultura regione
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Si è parlato degli odiosi fenomeni dell'usura e del racket delle estorsioni oggi all'Iss "Foderà" di Agrigento, alla presenza, tra gli altri, del comandante del nucleo polizia tributaria, Pasquale Porzio.

"E' una iniziativa
- ha detto la preside Patrizia Pilato - che rientra in un percorso di promozione della cultura della legalità, perchè crediamo che oggi più che mai educare alla legalità significhi soprattutto formare cittadini attivi e consapevoli anche in questo ambito. Riteniamo fondamentale trasmettere loro valori come la non violenza, la lealtà e l'onestà perchè il nostro compito sia quello di educarli ad affrontare la vita".

Un incontro sulla legalità che giunge in un periodo che è particolare per la città, partendo dall'operazione antiusura della Squadra mobile di Agrigento "Easy money" e proseguendo con l'incendio, sul quale bisogna ancora però far chiarezza, del "Papete".

"Ogni momento è buono per incontrare i giovani su queste tematiche - ha detto Porzio-.  E' giusto che i ragazzi, che a breve si affacceranno al mondo del lavoro, siano informati di quanto realmente accade, di come fenomeni apparentemente innocui espongano la vita propria e dei propri cari al rischio di essere disperse. Purtroppo determinati fenomeni legati all'estorsione e all'usura spesso non vengono allo scoperto perchè sono le stesse vittime a sottrarsi. Quello che bisogna smascherare è il lato 'accattivante' dell'usuraio, che offre il suo supporto nel momento di debolezza economica. Non è quello l'aiuto che bisogna cercare,- ha dichiarato Porzio- ma è giusto rivolgersi alle strutture che sono presenti sul territorio, le forze di polizia in primis ma anche le associazioni antiusura che sono sempre più distribuite sul territorio e hanno gli strumenti per aiutare ad uscire dal vortice".

Nel corso dell'incontro, rivolto alle quinte classi dell'istituto, è stato proeiettato un lavoro multimediale della 5a A.

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