Per il consigliere provinciale della Federazione della Sinistra, Nino Spoto, "la riforma della scuola secondaria approvata dal Governo prevede milioni di ore di scuola in meno, migliaia di insegnanti e personale Ata in meno, e produrrà altissimi costi per le famiglie che vorranno far studiare i lori figli ed un numero sicuramente maggiore di giovani che non frequenteranno più la scuola. Le conseguenze peggiori ricadranno sulla scuola agrigentina. Una riforma che nega ai giovani del loro futuro e del diritto all’istruzione".