Udc
Tutti i big tra i templi per l'Assemblea provinciale
di Nino Reginella
L'arrivo del senatore Cuffaro
Assemblea provinciale dell’Udc stamattina nella sala conferenze di un hotel cittadino. L’incontro con gli elettori e simpatizzanti del partito dello scudo crociato, che ha avuto inizio con due ore circa di ritardo, ha visto la presenza di tutti i leader politici nazionali e regionali con in testa il vice segretario nazionale Cuffaro, i parlamentari Ruvolo e Cascio, l’assessore regionale Ilarda, i consiglieri comunali Gramaglia, Civiltà, Saeva , Cumbo e Salsedo assieme al giovane responsabile cittadino Vitellaro nonché agli assessori provinciali Argento, Cani e Pace.
"Scopo dell’incontro - ci ha detto Vitellaro - è quello di prepararci ad affrontare il prossimo congresso provinciale che si terrà verso la metà di maggio. L’Udc, che è un partito in forte crescita, ha intenzione di rilanciare la propria azione politica e per fare questo vuole puntare su una nuova classe dirigente, in questo momento di profonda crisi che sta attraversando il Paese c’è bisogno di affidarsi all’entusiasmo ed alla passione politica di noi giovani per cercare di portare avanti nuove idee e nuove proposte concrete che diano risposte alle necessità della gente".
Nel suo intervento Cuffaro ha parlato anche lui di rilancio del partito in un momento che lo vede in campo nazionale, così come risulta da un recente sondaggio, in grande ascesa. “L’Udc raccoglierà l’esperienza politica di un tutte quelle persone che avevano posto altrove le loro speranze di una politica che ha al suo interno dei valori veri, infatti, oggi noi stiamo assistendo ad un passaggio di personalità politiche nelle fila del nostro partito. Siamo un partito di istituzione perché noi abbiamo la cultura delle istituzioni così come ci hanno inculcato grandi personalità come Moro, Bachelet e Fanfani i quali ci spiegavano che i partiti sono strumenti della politica utili a far crescere le istituzioni e per ben rappresentarli.
Alla luce di questo insegnamento noi non confondiamo, come fanno altri, le istituzioni con gli interessi di partito, perché, così facendo, non si fa il bene della politica. Chi utilizza le istituzioni per far crescere il proprio partito fa un errore madornale che prima o dopo sarà costretto a pagare. Noi, al contrario, mettiamo il nostro partito al servizio delle istituzioni. Per questo motivo, a cominciare da lunedì nel comitato regionale porteremo le nostre idee sulle prossime azioni che il Governo regionale deve portare avanti cominciando, ad esempio, a rimpinguare i capitoli di una legge, approvata negli anni passati dal mio Governo, con la quale sarà possibile dare risposte certe a un soggetto attivo quale è per noi la famiglia. Non solo noi diremo quello che pensiamo per quanto riguarda il problema dell’acqua ad Agrigento, interverremo sulla questione dello smaltimento dei rifiuti e su quella riguardante la realizzazione del ponte sulle stretto di Messina.”
Nel suo intervento Cuffaro ha parlato anche di elezioni europee ed ha invitato tutti i presenti ad impegnarsi per il partito e fare in modo che esso aumenti i suffragi per affermare che la Sicilia è ancora capace di contribuire alla sua crescita. Ha invitato tutti a spendersi per il prossimo appuntamento elettorale allo scopo di tenere alti i livelli del partito per continuare ad essere i protagonisti nella scena politica del Paese essendo consapevoli che in questo modo l’Udc sarà in grado di portare risultati importanti nell’interesse del popolo siciliano.